Una Comunità Energetica per la Saccisica: Energia Sostenibile, Valore Sociale ed Economico

Data: 20 Jun. 2025

La Fondazione promuove la nascita della prima Comunità Energetica Rinnovabile (CER) della Saccisica: un progetto ambizioso che unisce cittadini, imprese e amministrazioni per produrre e condividere energia da fonti rinnovabili.
L’obiettivo? Ridurre i costi in bolletta, favorire l’autoconsumo, migliorare la sostenibilità ambientale e costruire nuove forme di collaborazione sul territorio.

E se l’energia del futuro partisse da te?

Immagina di poter produrre e condividere energia pulita insieme alla tua comunità, di trasformare sole e innovazione in risparmio, sostenibilità e coesione sociale.
Immagina un territorio dove cittadini, imprese e istituzioni collaborano per produrre, scambiare e usare energia rinnovabile a livello locale. È questa l’idea alla base della Comunità Energetica Rinnovabile (CER): un nuovo modello che mette al centro le persone e l’ambiente, l’opportunità proposta ai cittadini, alle imprese e agli enti locali della Saccisica.

Una comunità energetica è un’alleanza tra persone, attività commerciali e piccole-medie imprese che decidono di unire le proprie forze per realizzare un nuovo modello energetico, fondato sulla sostenibilità ambientale, sull’innovazione e sulla partecipazione attiva.

Significa passare da un sistema centralizzato e passivo a una rete locale, decentralizzata e intelligente, dove ogni membro può partecipare alla produzione, allo scambio e al consumo di energia rinnovabile, con vantaggi per sé e per la comunità.

 

La CER della Saccisica: un progetto concreto per il nostro territorio

La Fondazione di Comunità della Saccisica, in sinergia con i Comuni del territorio, ha deciso di promuovere e coordinare la nascita della Comunità Energetica Rinnovabile della Saccisica.

Per far conoscere il progetto, abbiamo realizzato un opuscolo informativo, già distribuito in 30.000 copie grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali. Ora entriamo nella fase più importante: il coinvolgimento diretto dei cittadini.

Stiamo organizzando 15 incontri pubblici nei Comuni della Saccisica per spiegare in modo chiaro come funziona una comunità energetica; rispondere a domande e raccogliere suggerimenti; valutare l’interesse e raccogliere prime adesioni alla CER della Saccisica.

 

Perché partecipare a una Comunità Energetica?

Le CER offrono benefici tangibili a chi vi partecipa, sotto tre principali aspetti:

Benefici economici

  • Riduzione dei costi in bolletta grazie all’autoconsumo e alla condivisione dell’energia prodotta.
  • Accesso agli incentivi statali (tramite il GSE) per l’energia condivisa.
  • Generazione di un “reddito energetico”: il surplus di energia immesso in rete può creare valore da redistribuire nella comunità.
  • Maggiore indipendenza dal mercato dell’energia e dai suoi rincari.

Benefici ambientali

  • Riduzione delle emissioni di CO₂ grazie all’utilizzo di fonti rinnovabili (soprattutto fotovoltaico, ma anche eolico, batterie, ecc.).
  • Meno sprechi energetici: l’energia viene prodotta e consumata sul posto, riducendo le perdite legate al trasporto in rete.
  • Sviluppo di un sistema energetico più resiliente e sostenibile.

Benefici sociali

  • Stimolo all’aggregazione sociale e alla cultura della sostenibilità.
  • Coinvolgimento attivo di tutte le fasce della popolazione, in un progetto condiviso.
  • Contrasto alla povertà energetica: le CER possono aiutare famiglie in difficoltà, promuovendo l’accesso equo all’energia.
  • Promozione di modelli collaborativi e inclusivi, in cui il benessere del territorio si costruisce insieme.

 

Come funziona una CER?

Una Comunità Energetica:

  • si costituisce come soggetto giuridico autonomo e si basa su partecipazione aperta e volontaria;
  • può coinvolgere cittadini, PMI, enti locali e amministrazioni comunali;
  • ha come obiettivo primario la generazione di benefici ambientali, economici e sociali a livello locale (e non il profitto individuale);
  • garantisce ai suoi membri la libertà di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica e la possibilità di uscire dalla comunità in qualsiasi momento.

La normativa non impone l’uso di una specifica tecnologia, ma è il fotovoltaico la fonte che meglio si adatta a questo modello.

 

La transizione ecologica non è più una possibilità lontana, è un processo già iniziato, che può diventare realtà grazie al contributo di ciascuno. Partecipa anche tu, informati, aiutaci a costruire insieme una nuova energia per la Saccisica.