La Saccisica fa “rete con il sole” - Intervista a Luca Carnio, Presidente della Comunità Energetica Rinnovabile della Saccisica

Data: 14 Oct. 2025

«Condividere energia per creare valore: la nostra sfida è culturale prima ancora che ambientale»

Il presidente Luca Carnio racconta come cittadini e imprese possono produrre e condividere energia pulita, unendo sostenibilità, risparmio e coesione sociale.

Un nuovo modello di sviluppo, più sostenibile e solidale, sta prendendo forma, si chiama Comunità Energetica Rinnovabile della Saccisica (CER) ed è nata su impulso della Fondazione di Comunità della Saccisica, con l’obiettivo di promuovere la produzione e la condivisione di energia pulita tra cittadini e imprese.

 

Cos’è una comunità energetica rinnovabile?

È un insieme di persone, famiglie e imprese che producono e condividono energia pulita in uno scambio tra pari. Questo modello si fonda sulla lotta allo spreco energetico e sulla condivisione di un bene essenziale, l’energia, a un prezzo concorrenziale.

Significa non solo risparmiare, ma anche generare valore economico, ambientale e sociale: ogni chilowattora condiviso diventa un piccolo gesto di sostenibilità collettiva.

 

Perché avete costituito la Comunità Energetica della Saccisica?

Perché rappresenta una grande opportunità per famiglie e imprese del territorio.
I valori che ci guidano sono quelli della sostenibilità, dell’indipendenza energetica e della solidarietà, con un’attenzione particolare alla lotta contro la povertà energetica e alla riduzione della dispersione.

La nostra CER nasce in piena coerenza con la missione della Fondazione di Comunità della Saccisica, che da sempre lavora per l’inclusione e la crescita del territorio.

 

Dalla progettazione alla realtà in tempi rapidi. Per quale motivo?

Il lavoro preparatorio è cominciato più di un anno fa, con un percorso di incontri e confronto con tutti i soci della Fondazione.

Abbiamo poi deciso di costituire la CER prima dell’estate per permettere a cittadini e imprese di accedere subito agli incentivi del PNRR, che prevedono un contributo a fondo perduto del 40% per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Per ottenere questo incentivo, è necessario essere membri di una comunità energetica e presentare la domanda CACER entro il 30 novembre 2025. Era quindi importante agire in fretta, ma con una base solida e condivisa.

 

Che tipo di comunità energetica è la CER della Saccisica?

È una comunità nel senso più vero del termine: solida, duratura e radicata nel territorio.
Vogliamo che la CER resti un punto di riferimento per almeno vent’anni, capace di crescere e accompagnare l’evoluzione energetica della Saccisica.

La nostra forza è avere alle spalle la Fondazione di Comunità, una realtà partecipata dai Comuni, dalle associazioni sindacali, di categoria, padronali, dalla banca del territorio e dalla Camera di Commercio di Padova. Una rete che garantisce serietà, partecipazione e continuità.

 

A che punto sono le comunità energetiche in Italia?

Nonostante i benefici e gli incentivi, la diffusione delle CER procede ancora lentamente.

Ci sono due motivi principali: il primo è culturale, in Italia non è semplice imparare a “fare insieme”, a condividere davvero un progetto comune; il secondo è burocratico, perché le procedure per costituire, gestire e accedere agli incentivi sono ancora complesse.

Ma siamo convinti che la generatività sociale, ovvero la capacità di creare valore condiviso,  sia una sfida che valga la pena affrontare.

 

Una CER è più profitto o valore sociale?

Senza dubbio valore sociale. Una comunità energetica non nasce per speculare, ma per cooperare: significa risparmiare in bolletta, produrre e condividere energia pulita, ridurre l’impatto ambientale e rafforzare la coesione tra le persone. È un modello che mette al centro la collaborazione e la responsabilità.

L’idea di comunità è al centro anche del simbolo che rappresenta la CER della Saccisica: un logo che racchiude in sé la visione di un territorio.

 

Un simbolo che “accende” il territorio. Cosa racconta davvero il vostro logo?

Il logo della CER della Saccisica riassume l’essenza del progetto con un’immagine semplice: un fiore verde a dieci petali (colore che richiama l’ambiente), che rappresentano i dieci Comuni della Fondazione della Saccisica.

Al centro, una lampadina, il faro dell’energia condivisa, si apre in due foglie, segno di un’energia pulita che nasce dalla natura e ritorna alla comunità.
Questo logo possiamo anche leggerlo in un altro modo: un piccolo simbolo che racchiude un messaggio, la Saccisica fiorisce di energia!

 

Vuoi saperne di più o far parte della comunità?

Scopri come partecipare e rimanere aggiornato sulle iniziative:

  • Sito ufficiale: www.cersaccisica.it
  • Email: cersaccisica@gmail.com