Il primo anno della Fondazione di Comunità della Saccisica: bilancio delle attività e linee di sviluppo

Data: 05 Feb. 2026

La Fondazione di Comunità della Saccisica è un cantiere in piena evoluzione. Il 2025, è un anno di costruzione e di avvio dei primi progetti. Abbiamo messo le fondamenta che ci piace chiamare radici, un’organizzazione più strutturata, momenti di confronto pubblici e privati. Ma soprattutto abbiamo creato tavoli territoriali per iniziare a concretizzare le prime progettualità. Una su tutte: come si costruisce qualcosa che duri nel tempo. Un punto importante è stato approvazione Documento Programmatico d’Area 2025-2027 (DPA) capace di dare una direzione condivisa alle azioni del territorio Una base necessaria per affrontare progettualità complesse.

 

Progettazione e partnership

Accanto a questo lavoro, la progettazione ha rappresentato un livello essenziale. Abbiamo partecipato, in partnership, al bando AGID “Soluzioni e servizi digitali per lo sviluppo socio-economico delle comunità territoriali periferiche”, finalizzato alla creazione e alla valorizzazione di destinazioni di turismo culturale.
Il progetto, realizzato insieme a CISET – Università di Venezia, Confcommercio/Ascom, è orientato al potenziamento di soluzioni e servizi digitali per la valorizzazione turistica della Saccisica.

Il secondo progetto in partnership con Ascom, “Well-Fare”, finanziato dalla regione del Veneto, dalla Comunità Europea e dal Ministero della Coesione Sociale, che ci ha visto premiati con un significativo budget da destinare nell’ambito del welfare aziendale e territoriale attraverso la costruzione di reti di comunità e di un percorso formativo di qualità elevata.

Parallelamente, sono state avviate altre iniziative in partnership con università – l’Università di Padova e l’Università Cattolica di Milano – enti pubblici, associazioni di categoria e imprese. Abbiamo inoltre presentato richieste di finanziamento a fondazioni, banche e realtà del territorio: un investimento che non sempre produce risultati immediati, ma che consente di portare competenze, risorse e visioni nuove nella Saccisica.

In questi mesi abbiamo lavorato per dare alla Fondazione una voce riconoscibile e accessibile. È nato il sito www.fondazionesaccisica.it, sono partiti i canali social, abbiamo iniziato a scrivere newsletter - come questa - che raggiungono quasi mille contatti.    

 

Il turismo. Valorizzare l’identità della Saccisica

Uno dei progetti più significativi avviati nel 2025 è stato quello dedicato al turismo. Un percorso che ha coinvolto amministrazioni comunali, operatori, associazioni e professionisti per riflettere insieme sull’identità della Saccisica e sul suo potenziale.
Che tipo di sviluppo vogliamo? Come coniugare attrattività e sostenibilità? Incontri, analisi e momenti pubblici di confronto hanno aperto una strada che continuerà nei prossimi anni.

 

Energia e futuro

Poi c’è stata l’energia. E non solo in senso metaforico. Abbiamo costituito la Comunità Energetica della Saccisica, che oggi conta 102 iscritti: 23 persone giuridiche e 79 persone fisiche.
Incontri pubblici, serate partecipate, domande, curiosità, dubbi e adesioni. In pochi mesi un’idea è diventata una realtà concreta, fatta di cittadini, imprese ed enti che scelgono di produrre e condividere energia, risparmiando e prendendosi cura dell’ambiente.

 

Welfare Territoriale

Il welfare territoriale è stata forse la sfida più complessa. Come Fondazione siamo tra i protagonisti della costruzione dell’Ambito Territoriale Sociale (ATS).  Abbiamo poi mosso i primi passi nell’immaginare un possibile welfare territoriale della Saccisica. Qui il lavoro è certosino: confronto con le imprese, dialogo con i sindacati, incontri con fornitori di servizi, costruzione di un percorso che tenga insieme lavoro, benessere e servizi di prossimità.
Non soluzioni facili, ma un tentativo di rispondere a bisogni reali, partendo dal territorio e dalle sue specificità.                                                      

Il 2025 non solo ci ha dato basi più solide, ma abbiamo intrapreso un cammino su alcuni grandi temi come turismo, welfare territoriale e transizione energetica. Il 2026 ci chiederà continuità e partecipazione.

Grazie a chi ci segue e a chi cammina con noi.